Risotto con carpaccio e coulis di gamberi Chef Pierluigi Consonni

Fotocortesia Vintage

1 Marzo 2011

Risotto con carpaccio e coulis di gamberi

piatto dello Chef Pierluigi Consonni per il ristorante Vintage 1997 - Torino

dedicato a Le bugie con le gambe lunghe di Eduardo per "Assaggi di Teatro"

Procedimento per la bisque
Raccogliere i carapaci dei gamberi e farli tostare in casseruola con olio.
Sfumare con vino bianco, aggiungere carote, cipolla, sedano a dadini e lasciare rosolare a fuoco lento. Aggiungere acqua e fare sobbollire per 5/6 ore.
Filtrare e regolare di sale e pepe.

Ingredienti per 4 persone
Carapaci di gamberi; vino bianco; prezzemolo; sedano; carote; cipolle; sale pepe

Procedimento per il risotto
Fare tostare in olio extravergine di oliva dello scalogno a fuoco lento.
Aggiungere il riso e far tostare.
Aggiungere il brodo di verdure e qualche cucchiaio di bisque di gamberi per 15/17 minuti.
A fine cottura aggiungere il rimanente della bisque di gamberi e qualche gambero a pezzetti
.

Ingredienti
320 gr riso carnaroli; olio extravergine d’oliva; 1 scalogno; brodo di verdure; 8 gamberi

Presentazione
Foderare delle semisfere di alluminio, leggermente oleate all'interno, con 2 gamberi ridotti a carpaccio per ogni semisfera.
Riempire con il riso. Con l'aiuto di un cucchiaio togliere il contenuto e posarlo sui piatti ben caldi.
Guarnire con qualche fogliolina di crescioni di vario colore e gocce di bisque di gamberi.

Ingredienti
8 gamberi; foglioline di crescioni

Testo raccolto da Maria Luisa Basile

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Vino [abbinamento proposto dall'Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino]
Erbaluce di Caluso Spumante Metodo Classico DOC
C
olore giallo paglierino, profumo delicato di frutta bianca, pesca e crosta di pane caratterizzano questo Metodo Classico che dialoga armoniosamente con la dolcezza del crostaceo, giocando con l’alternanza del gambero cotto e crudo e con la morbida resistenza del risotto. Servire a 8-10° C.
Il nome dell'uva bianca Erbaluce deriverebbe dalla ninfa Albaluce
Tracce di vino: "e il tuo palato come ottimo vino / che scende dritto alla mia bocca / e fluisce sulle labbra e sui denti" Cantico dei Cantici, II, 13

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Fotografia piatto © Vintage 1997 - rielaborazione grafica roma-gourmet