Robert Redford a spasso nel bosco
L’attore morto il 16 settembre 2025, ha prodotto un poetico film dedicato a natura e amicizia, sul Sentiero degli Appalachi
di Pasquale Amato
16 Settembre 2025
Robert Redford, attore carismatico di Hollywood
Robert Redford, la carismatica star del cinema e regista premio Oscar, è morto martedì 16 settembre 2025 nella sua casa nello Utah a 89 anni.
Sono numerosi i film di successo ai quali Redford ha partecipato e due gli Oscar vinti: come Miglior Regista nel 1981 per il film “Gente comune” e alla Carriera nel 2002.
Ricordiamo film di successo e spessore come A piedi nudi nel parco, Corvo Rosso non avrai il mio scalpo, Come eravamo, La stangata, Il grande Gatsby, Tutti gli uomini del presidente, La mia Africa, L’uomo che sussurrava ai cavalli…
Robert Redford si è impegnato in favore di cause civili e ambientali sia nel privato sia attraverso i film che voleva avessero un peso culturale e affrontassero temi importanti.
L’amore per la natura è fra i temi di “A spasso nel bosco” (A Walk in the Woods), il film prodotto e interpretato da Robert Redford nel 2015 con la regia di Ken Kwapis nel quale l’attore interpreta un giornalista e scrittore di viaggi americano che a 70 anni decide di cimentarsi in un trekking molto impegnativo: il Sentiero degli Appalachi, un itinerario anche impervio esteso su 3.510 chilometri sulla costa orientale degli Stati Uniti.
Il film racconta una storia vera, tratta dal diario di viaggio dello scrittore Bill Bryson e l’avventura, affrontata insieme all’amico ritrovato Stephen Katz ex alcolista e per nulla allenato interpretato con grande bravura da Nick Nolte, diviene uno strumento di riflessione su numerose tematiche.
Le sfide e i limiti, il modo in cui le persone anziane sono “giudicate” dalla società, l’amicizia oltre il tempo, la bellezza della natura. E naturalmente un bilancio della propria vita.
Robert Redford, al cospetto di un esemplare di albero di Castagno americano, racconta all’amico di quanto la specie ormai rara svettante verso il cielo carica di migliaia di foglie, fosse un tempo molto diffusa nella parte orientale degli Stati Uniti.
La causa della progressiva scomparsa del Castagno americano è la peronospora del castagno, una malattia fungina trasmessa dal 1904 dai castagni giapponesi introdotti nel Nord America. Forse una metafora?