Roscioli

Roscioli

Indirizzo:
Via dei Giubbonari 21 – 23
00186 Roma
Centro storico, Campo de’ Fiori
Tel. +39 06.68.75.287
Email: info@anticofornoroscioli.com
Sito web: www.anticofornoroscioli.com
Aperto: mezzogiorno e sera
Giorno di chiusura: domenica
Tipo di cucina: enoteca con cucina (formaggi, salumi, piatti caldi)
Chef: Alessandro Roscioli
Carte di credito accettate: tutte
Tavoli all’aperto: no
Ferie: agosto
Prezzo medio (bevande escluse):
E. 40-50

I giudizi delle Guide:
L’Espresso 2008:
14
Gambero rosso 2008:
3 bottiglie

enoteca con cucina

Roscioli è un lungo budello infarcito di prelibatezze, serrato su via dei Giubbonari, tra la via Arenula che porta ai divertimenti notturni di Trastevere e la non meno vivace Campo de’ Fiori. Già la vetrina sembra un dipinto. Quella che i primi caravaggeschi chiamavano pittura del naturale, poi ribattezzata natura morta e nella quale la scelta negli accostamenti rivelava la sensibilità dell’artista. Ogni vivanda veniva raffigurata separatamente, richiamando il futuro piacere della scoperta del nuovo gusto che dal loro accoppiamento sarebbe scaturito, e allo stesso modo gli scaffali di questa bottega offrono ai gourmet proposte allettanti e tutte da sposare.


Cavolo, Prosciutto, Zucca, Terracotta e piatto con coltello di Cristoforo Munari (1667-1720)

 

 

 

 

 

Che si venga per fare la spesa, per un aperitivo sfizioso o per provare il menu (famosa e ottima la Carbonara di Alessandro Roscioli), è sempre uno spettacolo vedere il banco dei latticini, i monumentali prosciutti appesi e il drappello di vini e vasetti in agguato sui ripiani. Ai formaggi molli ed erborinati si aggiungono quelli affinati, come il pecorino stagionato in botte o il Blu del Moncenisio temperato con Recioto della Valpolicella o Passito di Pantelleria. Non da meno i salumi, dai prosciutti di Cinta Senese, Parma, Sauris e poi Pata Negra e Speck dell’Alto Tirolo ai salami delle varie regioni italiane. Accanto alle paste artigianali di Gragnano, sfilano sughi pronti di selvaggina, salse, mostarde e piccole selezioni di olio extravergine d’oliva, mieli e sali pregiati. E su tutto i vini. Bollicine e le più note etichette di bianchi e rossi, da portar via o da bere in loco, con stuzzichini e ottima pizza bianca sfornata nel forno della vicina via dei Chiavari che la famiglia Roscioli gestisce da 40 anni. I prezzi delle leccornie sono proporzionati alla posizione della bottega e alla qualità dei prodotti. L’alternativa è mangiare con gli occhi “Lo spuntino elegante” del tedesco Christian Berentz  al costo di quattro euro, il prezzo di ingresso alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini dove la natura morta è esposta.

© Maria Luisa Basile – riproduzione vietata




La carbonara di Roscioli [ ricetta ]

L’insegna

Il bancone

Formaggi e confetture

La scelta dei vini

Confetture, salse e sott’oli

I salumi