Capodanno Cinese 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco
Il Capodanno Cinese 2026 nelle proposte di Cucina Asiatica d'autore in Italia dedicate al Cavallo di fuoco
di redazione
Fotocortesia cover di Gong Oriental Attitude
11 Febbraio 2026
Il Capodanno cinese 2026 è sotto il segno del Cavallo di fuoco: il cavallo simboleggia movimento, libertà, coraggio, un insieme di energie positive amplificate dal fuoco, a rendere il segno rappresentativo di un tempo che con il suo dinamismo, energia e slancio, rende possibile la realizzazione delle proprie aspirazioni e di nuovi inizi.
Nella tradizione cinese, il Capodanno non è solo un cambio di data, ma un rito fatto di condivisione, auguri, momenti insieme e celebrazioni che continuano a tavola, dove si rinnovano anche le proposte dei ristoranti cinesi che in Italia condividono i festeggiamenti di una ricorrenza tanto importante attraverso speciali menu e attività suggestive come spettacoli e danze, volte a stuzzicare la curiosità e a creare un dialogo fra tradizioni cinesi e gusto per la tavola..
Il Giorno del Capodanno Cinese è il 17 febbraio 2026, data di inizio delle celebrazioni che durano 15 giorni e terminano con la Festa delle Lanterne del 3 marzo 2026.
Milano
Le celebrazioni per il Capodanno Cinese a Milano sono ormai un appuntamento fisso e culminano nella cerimonia a Piazza Sempione del 1 marzo con la danza del Leone alle ore 14.00 e allegri festeggiamenti che durante il pomeriggio alternano sfilate in costumi colorati , danze e musiche tradizionali, esibizioni di arti marziali, tutto organizzato dalla Associazione cinesi a Milano. Di grande raffinatezza i menu proposti per il Capodanno Cinese dai più noti ristoranti di cucina cinese contemporanea della città, alcuni solo per una sera, altri per due settimane a partire dal 17 febbraio.

Gong
Gong Oriental Attitude a Milano propone un Capodanno Cinese nel quale si intrecciano simbolismo millenario, sapori di alta cucina d’autore e spettacolo, inclusa la propiziatoria Danza del Drago, in continuità con la filosofia del ristorante intesa a porsi come punto di incontro fra Oriente e Occidente, in un dialogo fra memoria, tecnica e ingredienti.
Il 17 febbraio, unica data dei festeggiamenti, la sala illuminata d’oro dagli imponenti gong, diventa palcoscenico del rito di passaggio, e a tavola va in scena Sotto il segno del Capodanno Cinese, un percorso di degustazione composto da piatti e cibi presentati come augurio di prosperità, veri classici della tradizione rivisitati, scelti da Giulia Liu, patronne del ristorante Gong, con lo chef Guglielmo Paolucci. Ne sono esempi i Dim Sum, simbolo di condivisione e ricchezza, dalle raffinate farciture di King crab, Black Cod, Calamari bambù e curry, Salmone e, altri classici del ristorante, come Maialino laccato alla salsa Charsiu e Wagyu e l’immancabile Riso, per augurare prosperità e continuità e stabilità nel nuovo anno, qui saltato con Gamberi, Calamari, melanzana al miso e ulteriormente insaporit da Gambero Rosso di Mazara del Vallo crudo, edamame, ikura e riso soffiato. I piatti di mare, da sempre emblema di abbondanza, si esprimono nella Tartare esotica composta da Gambero Rosso di Mazara del Vallo, Yuzu Kos Ho, Per Nashi e Caviale Astra (fotografia) e soprattutto nell’Onda di mare, un misto di Gamberi, Calamari e Orata fritti e insaporiti da spezie cinesi. L’Anatra del rito è un altro pilastro dei giorni di festa legato alla solidità familiare, qui affumicata al tè nero. Infine Il Galoppo della Fortuna è il dolce a forma di fero di cavallo fortemente evocativo ideato con consueta precisione e vena artistica dal pastry chef Paolo Sistu, a base di cremoso al cioccolato fondente aromatizzato allo zenzero, mandarino e melagrana in forma di sfere di sorbetto e crumble al cioccolato. Sapori netti, forma emblematica e richiamo alla nobiltà del cavallo che “evoca libertà e forza in Occidente, mentre nella Cina imperiale era lo status symbol per eccellenza, un ‘destriero celeste’ capace di trasportare verso le terre degli immortali” – racconta Giulia Liu – “e noi abbiamo voluto tradurre questa nobiltà in un dessert che unisse il simbolismo del ferro di cavallo a sapori decisi”. La Danza del Drago, creatura mitologica benevola, simbolo di saggezza e protezione, completa la serata con luci, musica e soprattutto i movimenti sinuosi del drago per allontanare le energie negative e attirare la fortuna.
Ba Restaurant
Unire i sapori delle autentiche tradizioni della Cina a ingredienti di pregio in ottica moderna è al centro della filosofia di Ba, il ristorante che pone nell’insegna una doppia simbologia, il numero 8 e la figura del padre. La tradizione e le sue simbologie trovano felice espressione nel Menu del Capodanno Cinese 2026, composto con ingredienti e piatti che tra pesce crudo, involtini primavera e ravioli dal ripieno succulento e frutta, portano in tavola tradizioni bene auguranti e desideri condivisi di fortuna e abbondanza. Apre il Menu di Capodanno un Sashimi di Ricciola marinata presentata a polposi “lingotti” dorati posati sul piatto scuro alternati a fettine di pera nashi in un gioco di freschezza e croccantezza completato da kumquat (mandarino cinese) candito e un denso dressing di mango e mandarino, agrume beneaugurante sempre presente nei menu di Capodanno di Ba.
Chun juan è un involtino primavera dal guscio sottile ma fragrante e anima morbida di gamberi, uova e una tenera parte vegetale nella quale si intrecciano i sapori confortevoli di zucchine e bambù. Sono fra i migliori di Milano i ravioli Dim sum preparati dallo chef Wu Chee Kean in un ventaglio di ripieni da perdere la testa: Cappesante dolci e polpose in sfoglia arancione, Black cod abbinato al tartufo che travolge il palato, Seppia delicatamente profumata al curry, Salmone saporoso con bel contrappunto di wasabi, raffinatissima Anatra croccante dalle note piccanti misurate e, concessione al Sol Levante, la pregiata Wagyu giapponese vellutata e saporita. Non sarebbe Capodanno senza la bene augurante pasta lunga tirata a mani, i Lamian insaporiti con astice, e poi il pesce, un filetto di Rombo al vapore accompagnato dai pancake cong you con tofu, seguito dal Maialino pluma iberica caramellato alla char siu accostato da insalatina di cetrioli, sesamo e coriandolo e wawa cai, puntarelle di senape saltate con aglio e bacche di Goji. Il dessert con Cacao del Perù, arance e datteri è formato dal talentuoso pasticciere Ernst Knam.
Mu Dimsum
“Anno del Cavallo: non correre, ma andare lontano” è la narrazione di Shuili Zhou, patronne di Mu Dimsum, che prosegue: “Nella cultura cinese lo zodiaco non è superstizione, ma un modo di leggere il tempo. L’Anno del Cavallo è spesso associato al movimento inteso come partire, avanzare, cambiare direzione, aprire strade, ma bisogna ricordare che la vera saggezza del Cavallo risiede non tanto nella velocità, quanto nella resistenza unita al sapere quando procedere e quando fermarsi, in un reale progresso che rappresenta il fondamentale insegnamento dell’Anno del Cavallo: “non andare più veloce, ma andare meglio, non fare di più, ma fare con chiarezza”, per ritrovare il proprio ritmo ed equilibrio, determinare la direzione e quindi avanzare con costanza e consapevolezza su un percorso chiaro. A tavola Mu Dimsum traduce la visione del nuovo inizio offerto dall’Anno del Cavallo nei riti del cibo e del tè: fuochi accesi, sapori che maturano, infusioni misurate, per lasciare al gusto il tempo di aprirsi e alla mente lo spazio per respirare.
Il Menu del Capodanno cinese proposto dal 16 al 28 febbraio, è ideato dallo chef Bryan Hooi per esprimere soprattutto la natura rituale della festa, un tempo di riunione, auspici e nuovi inizi. Ogni momento esprime un messaggio per un nuovo anno di armonia, abbondanza, progresso e pienezza, a partire da Lo Hei (Yusheng), un gesto collettivo per augurare prosperità e buona fortuna, proseguendo con il calmo rito del tè Gongfu silenzioso, caldo, consapevole, per poi lasciare la voce al fuoco, con cotture a vapore, brasatura e coccio.
La raffinata esperienza a tavola del Capodanno Cinese di Mu Dimsum inizia con Yu Sheng, un piatto da mescolare e “alzare” letteralmente insieme a tavola, un rito di condivisione per augurare prosperità, successo e un inizio favorevole del nuovo anno. Siomai ricorda per forma un lingotto d’oro, associato a ricchezza, abbondanza e fortuna. La Zuppa di abalone al tartufo esalta il pregiato e da noi raro mollusco simbolo di prestigio e abbondanza, augurio di un anno pieno e generoso. Buddha Bowl di felicità è un piatto leggendario preparato con ingredienti preziosi, simbolo di benedizione, completezza e grande fortuna. Il riso simbolo di stabilità e benessere augura una vita serena, calda e piena ed è presente nel Riso in casseruola e nella Rice cake il cui ideogramma in lingua cinese richiama l’idea di “salire” in un augurio di crescita costante. Dolce chiusura con Nian Gao, il dessert del Capodanno che augurando successo chiude un percorso che auspica un anno nuovo pieno di forza e speranza.
Il Gusto della nebbia
Il Capodanno cinese può essere l‘occasione per scoprire, alla carta, la cucina di Lampo Wu a Il gusto della nebbia. Insegna dal nome doppiamente evocativo trovandosi a Milano e soprattutto richiamando la città natale dello chef Chongqing nota come la “Città della Nebbia” (Fog City o Wudu in cinese), perchè avvolta da una velo di nebbia per una media di 100 giorni all’anno (dovuta alla posizione, nel Sud-ovest della Cina, alla confluenza dei fiumi Yangtze e Jialing, circondata da montagne), conferendole atmosfere dal fascino misterioso. Un ponte che unisce la pianura padana e l’Asia e approda a tavola in sapori autentici e senza compromessi.
Per la festività di inizio anno non viene proposto un menu dedicato, ma si gusta il Menu alla carta.
Bon Wei
Un menu celebrativo pensato dallo chef Zhang Guoqing in abbinamento a Champagne Pol Roger Réserve Brut decorati dall’artista Teo KayKay e ai vini selezionati dal patron Zhang Le, è la proposta di Bon Wei che tiene in carta 4 piatti dello speciale menu per due settimane, sino alla Festa delle Lanterne.
“Secondo la leggenda, il Cavallo di Fuoco fu un destriero celeste della Via Lattea che dopo aver mangiato il seme di un drago, venne gettato sulla Terra come un normale cavallo, diventando compagno di eroi e messaggero di successo” ci raccontano a Bon Wei. Unito all’elemento Fuoco, il suo spirito si accende di entusiasmo e desiderio di progresso, portando con sé prosperità, ricchezze e gioia. In continuità con le celebrazioni del Capodanno Cinese che influenzano anche moda, design e arte, Bon Wei, rinnova a sua volta il dialogo fra cucina, arte e rito, rinnovando la collaborazione artistica applicata alla grande passione di Zhang Le, il vino e lo champagne in particolare. Oltre alle bottiglie di Champagne decorate a mano che gli ospiti possono aggiudicarsi all’asta, sui tavoli è presente una cartolina da collezione in edizione limitata dedicata al Cavallo di Fuoco e pensata come dono bene augurante per il nuovo anno. Attraverso le 10 portate del Menu di Capodanno si dipana un percorso simbolico che interpreta le qualità del Cavallo di Fuoco. Energia nella Zuppa agropiccante di cernia, Passione nel Cracker di riso e gamberi, polpetta di taro ripiena e nella Trilogia di uovo, Forza nel Riso saltato all’uovo con verdura e tartufo, Libertà e augurio di lunga vita nei Longevity Lamian con manzo al curry cantonese, Velocità nel Branzino laccato alla shanghainese e Lealtà nello Scampo in nuvola di cocco. Progresso e Successo sono incarnati in Costine di maiale ai cinque aromi e Spugnole ripiene di manzo, petali di giglio e peperone. Chiude il menu la Ricchezza simboleggiata da Cioccolato fondente, mandarino e sesamo nero modellato in forma di cavallo dalla pastry chef Sonia Latorre Ruiz.
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Firenze
Il Gusto di Xinge e St Regis
Il Gusto di Xinge prosegue le collaborazioni all’insegna dell’eleganza realizzate in occasione del Capodanno Cinese. Dopo il sodalizio del 2025 per l’Anno del Serpente di Legno di Xin Ge Liu con il Gucci Garden di Gucci Osteria di Massimo Bottura e gli eclettici coktail abbinati da Martina Bonci, nel 2026 è la volta del St Regis di Firenze. Nel Menu del Capodanno Cinese sfilano le ormai celebri Dream of Red Chambers, polpette di gamberi fritti e mozzarella da cogliere sui rami traboccanti dai vasi cinesi decorati, Shanghai Smoked Fish di spigola affumiata alle cinque spezie, Martini Sweet and Salty Tears con ostrica mele, scalogno e Champagne, Emotion di gnocchi di Taro emadame e gazapacho di pomodori verdi, Diving in the Deep con filetto di gallinnella zucchine in scapece bottarga e salsa al tè Oolong e Give me a Shot! bao dal cuore caldo, tuorlo d’anatra saltato e rum.
Prato
Prato è la città italiana con una fra le più dinamiche comunità cinesi d’Europa e il Capodanno Cinese rappresenta un importante simbolo di unità e integrazione tra le comunità. I festeggiamenti per l’anno del “Cavallo di fuoco” iniziano il 16 febbraio e proseguono fino a domenica 22 febbraio nella grandiosa sfilata che culmina nel centro storico di Prato con i dragoni e la propiziatoria danza del Leone. Il programma delle attività è sempre ricco, fra mostre, concerti, laboratori didattici per bambini, incontri e riflessioni sulla Cina contemporanea al Museo del Tessuto e al Centro Pecci, visite guidate e offerta gastronomica. Suggestivo il Suono della campana del tempio buddista Pu Hua Si in Piazza della Gualchierina 19 che lunedì 16 febbraio alle 16. 00 dà il via al Capodanno cinese 2026 perfettamente allineato alla mezzanotte di Pechino.
Roma
Nella capitale è il quartiere Esquilino il punto nevralgico dei festeggiamenti del Capodanno cinese. La Parata dei draghi e dei leoni si svolge domenica 22 febbraio alle ore 10.00 tra viale Manzoni e via Principe Eugenio con musica, costumi colorati e acrobazie e, alle 13.00, una cerimonia ufficiale alla presenza dell’Ambasciatore Cinese. Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026, i Giardini Nicola Calipari in Piazza Vittorio Emanuele II diventano una sorta di villaggio orientale aperto dalle 9.00 alle 21. 00 con spettacoli di danza e arti marziali, manufatti cinesi e tipiche specilaità gastronomiche. Fra i ristoranti che a Roma offrono speciali Menu dedicati al Capodanno Cinese del Cavallo di Fuoco raccontiamo quelli di Dao Restaurant e Oolong.
Dao Restaurant
Dao festeggia il Capodanno Cinese con uno speciale menu dedicato al Cavallo di Fuoco inteso come simbolo di energia, libertà e trasformazione e segno che porta con sé una forte carica di passione e coraggio, invitando alla ricerca dell’equilibrio. Un significato riflesso nei percorsi gastronomici, in un mix di tradizione cinese e moderna creatività. Il menu del Capodanno Cinese affida l’avvio a una selezione di Antipasti della tradizione e a due Ravioli speciali, realizzati uno con pasta cristallo di riso ripiena di seppia e tobiko e l’altro a forma di scrigno d’uovo con gamberi e funghi cinesi. Arrivano poi in tavola Pappardelle con gamberi, macinato di maiale e soia fermentata, Anatra alla pechinese, Manzo al vapore servito su spaghetti di soia, Pesce spada in bocconcini cotti al sale in foglia di loto e choy sum, il cavolo cinese fiorito saltato con verdure fermentate. I tradizionali Dan Ta, dolcetti all’uovo arricchiti da granella di cocco, chiudono l’esperienza.
Diverso nelle proposte il Menu del Capodanno cinese di Dao Bistrot Jonio, a base di Pieno di felicità (involtini di salmone, vegetariani, toast e nuvolette di gamberi), Ravioli misti e Nian Gao, Gnocchi di riso saltati con maiale marinato alla soia e verdure croccanti, Spaghetti di Xiamen con funghi cinesi, carote, verza e piselli dolci, Branzino intero in agrodolce e Taro croccante con anatra arrosto e infine i Tangyuan, palline di riso al vapore ripiene di crema di sesamo nero, simbolo di unione e armonia.
Oolong
Oolong, il ristorante cinese nel centro storico di Roma, è solito celebrare il Capodanno cinese e i migliori auspici per il nuovo anno attraverso i piatti della sua cucina caratterizzata da modernità coniugata alle origini della tradizione ed eleganza nelle presentazioni (leggi le precedenti proposte del Capodanno Cinese di Oolong, Song Dimsum e Bao Bao a Roma).
Torino
TanStreet
Il locale di cucina orientale contemporanea dall’arredo pop TanStreet dedica al Capodanno Cinese un Menu sui Segni Zodiacali Cinesi: 12 dim sum che raccontano attraverso ingredienti, colori e consistenze diverse ciascun segno dello zodiaco, dal Cavallo al Serpente, dalla Capra al Topo. Il menu è proposto come gioco culturale e sensoriale nel quale la sentita tradizione astrologica orientale diventa narrazione gastronomica racchiusa in un raviolo che anche nei colori richiama elementi naturali, energia, calma, forza.
Ecco i 12 segni interpretati in 12 dim sum: al Cavallo è dedicato un Dim sum di carne chashao e vivace sfoglia di pomodoro, al Topo il Dim sum di verdure miste dalla sfoglia cristallo agli spinaci, al Bue un Dim sum di manzo e sfoglia alla barbabietola, alla Tigre il Dim sum di pollo e funghi con sfoglia alla salsa di soia, al Coniglio un Dim sum di melanzane piccanti racchiusi in sfoglia alla barbabietola, al Drago il Dim sum al ragù con sfoglia dolce di carote, al Serpente un Dim sum di gamberi e trasparente sfoglia cristallo, alla Capra il Dim sum ai funghi porcini con dorata sfoglia allo zafferano, alla Scimmia un Dim sum di anatra alla pechinese e sfoglia al pomodoro, al Gallo il Dim sum di vitello Sichuan piccante in sfoglia alla carota, al Cane un Dim sum di salame piccante con sfoglia alla barbabietola e al Maiale il Dim sum di edamame e tartufo in sfoglia agli spinaci.
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