Michelangelo Merisi nasce a Milano il 29 settembre 1571 da una famiglia originaria di Caravaggio, nel bergamasco. ll padre, Fermo Merisi, è amministratore in casa di Francesco Sforza e la madre, Lucia Aratori è di famiglia benestante. Quando rimane vedova, asseconda la preferenza di Michelangelo per l'"ars pingendi" e lo mette a bottega dal milanese Simone Paterzano, dove rimane quattro anni studiando i Maestri lombardi e veneti del XVI secolo. Arriva a Roma nel 1592 e nella bottega del Cavalier d'Arpino dipinge nature morte e ritratti di tale realismo da attirare l'atenzione di mecenati potenti come il Cardinale Del Monte e Tiberio Cerasi che gli commissionano opere ancora oggi visibili nelle chiese romane di Santa Maria del Popolo e San Luigi dei Francesi. La non sempre totale comprensione dello stile pittorico rivoluzionario, il temperamento iracondo (ma non miscredente come si è lungamente affermato) e la condanna capitale seguita al duello in cui uccide Ranuccio Tomassoni, portano Caravaggio alla fuga dallo Stato della Chiesa. È a Napoli, Malta, in Sicilia e vi lascia tracce del suo genio. Muore misteriosamente il 18 luglio 1610 sulla spiaggia di Porto Ercole, mentre cerca di tornare a Roma e poco prima di ottenere il perdono papale. |
Assaggi di Teatro |